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C.A.I.L.G.  “Centro Assistenza Infanzia    Leucemica & Geriatrica”

Associazione di volontariato  con n°Prot.46975
Iscritta al Registro delle Organizzazione di Volontariato con n°Prot.233del 13/03/03
Riconosciuta dalla Regione Campania con D.D.n°732 del 06/10/2004
www.cailg.it


Impegnata nel settore socio – assistenziale in favore di una duplice fascia d’utenza costituita da:

Minori affetti da patologie di grave entità ;

Anziani
in precarie condizioni sanitarie e sociali,

DICHIARA:

Antefatto, iniziative e risultati

raggiunti a livello assistenziale

sociale

Il C.A.I.L.- Centro Assistenza Infanzia Leucemica- è un’associazione di volontariato costituitasi nel giugno del 2000 ad opera di un gruppo di giovani motivati a combattere le difficoltà e i disagi dei bambini colpiti da patologie neoplastiche, ponendosi come struttura collaborativa con gli organismi statali e parastatali.

Solo in Italia si registrano 1800 casi l’anno di neoplasie pediatriche: dati amari e sconfortanti, che hanno indotto i volontari del C.A.I.L. a convogliare le loro forze e le proprie risorse in un corale impegno di sostegno concreto alle famiglie di bambini affetti da siffatti mali.

L’iter operativo programmato dall’associazione prevede una diversificazione di tipologie d’intervento, ripartite nel modo seguente:

a) Assistenza economica per i bambini degenti versanti in condizioni particolarmente svantaggiate, costretti a viaggi e a trasferimenti per raggiungere i centri ospedalieri dislocati lungo il territorio nazionale ed extra- nazionale;

b) Assistenza domiciliare infermieristica;


c) Servizio d’accompagnamento nelle strutture ospedaliere e in quelle private.

Per assolvere adeguatamente le sopracitate condizioni, i membri del C.A.I.L. si sono deliberatamente fatti carico dell’acquisto di un’automobile, ritenuta quale mezzo indispensabile per il conseguimento degli obiettivi del programma.

Inutile sottolineare i numerosi ostacoli che l’associazione, sin dai primi momenti della sua formazione ha dovuto, e deve tuttora affrontare: problematiche sia di natura tecnico – organizzativa che pratica; senza tralasciare le difficoltà relative all’acquisizione e alla fruizione di un’ampia e condivisa riconoscibilità sociale.

Il centro opera, ovviamente, in piena conformità ai principi legislativi sanciti dalla Legge Quadro sul volontariato N. 266/91. E trae le proprie risorse economiche - per il funzionamento e lo svolgimento delle sue attività - da:

¨      Le quote associative dei soci iscritti nel Registro dell’associazione;

¨      I contributi di privati, delle istituzioni pubbliche e religiose;

¨      La raccolta fondi;

¨   Le entrate provenienti dalle iniziative di solidarietà.

La prima occasione d’organizzazione e di sperimentazione sociale realizzata dai volontari del C.A.I.L. è stata la preparazione del:

Pranzo di Beneficenza” del Santo Natale dell’anno 2000, tenutosi all’interno della sala ex cinema Italia – sita in Napoli, al Corso Garibaldi n. 364- in favore di circa duecento senza dimora, affranti dalla penuria e dalla solitudine.

Nonostante quest’esperienza sconfini ad ogni modo dalla realtà intrinseca delle patologie leucemiche e, dunque dalle finalità previste dall’associazione, è opportuno, tuttavia, specificare che è stata prescelta e affrontata tale iniziativa, perché sentita fortemente e umanamente da tutti i soci.

Ed è doveroso aggiungere che la stessa si è rivelata, oltre che entusiasmante, apportatrice di grande soddisfazione morale, nonché autentico motivo d’orgoglio per i membri del centro.

In stretta corrispondenza con i fini statutari intrinseci al C.A.I.L. è da stimarsi l’intervento del centro - su segnalazione di un’assistente sociale del Comune di Giffoni Sei Casali (Sa) - in beneficio della piccola:

- ......................, di Giffoni Sei Casali (Sa), colpita da un retinoblastoma unilaterale sporadico. In suo favore l’associazione provvede al versamento di un assegno mensile di £ 500.000 con decorso dal mese di marzo dell’anno 2001 a tempo indeterminato. Ovvero, sino a quando sarà presentata la richiesta di supporto da parte della famiglia, che deve affrontare necessari e periodici trasferimenti all’Università degli Studi di Siena (Dip. di Scienze Oftalmologiche), per sottoporre la piccina a trattamenti terapeutici e a visite di controllo.

Altro intervento effettuato è quello fornito, con decorso dal mese d’aprile a tempo indeterminato, a:

- ………………., residente a Forio d’Ischia (Na), affetta da glomunolopatia, su specifica istanza dei genitori. I quali si sono rivolti al C.A.I.L. per un servizio reiterato d’accompagnamento della bimba nel centro ospedaliero Pediatrico “Santobono” di Napoli (unità operativa di Nefrologia e Dialisi); nonché per l’assistenza nella fornitura d’alcuni medicinali, per i quali non è prevista la copertura da parte del SSN -.

Nel corso del loro percorso assistenziale a sfondo umanitario, i volontari dell’associazione, oltre che nei confronti dei minori, hanno progressivamente orientato il proprio interessamento anche verso i meno giovani, in quanto realmente scossi dalle problematiche di coloro le cui patologie specifiche sono aggravate dagli acciacchi dell’età incalzante.

Come nel caso della Signora:

- ………………, di Nocera Inferiore (Sa), affetta da molteplici problemi di salute, la quale si è rivolta al centro sia per il servizio d’accompagnamento all'Ospedale “S. Giuseppe Moscati” di Avellino - spinta dalla necessità di sottoporsi frequentemente a visite di controllo, accertamenti, esami specialistici -; che per l’acquisto di vari medicinali non mutuabili.

Strettamente complementare e correlata alle funzioni operative di sostegno, è l’attività realizzata dal centro, d’informatizzazione sulle malattie leucemiche, attraverso delle campagne di sensibilizzazione, che richiamino l’attenzione soprattutto sul problema della prevenzione, sia dal punto di vista medico (test e diagnosi precoce) che da quello sociale, psicologico, culturale.

La diagnosi precoce rappresenta, infatti, l’arma più efficace nel ridurre sensibilmente la mortalità a causa del melanoma.

A tale scopo gli operatori del C.A.I.L. si prodigano all’incoraggiamento e al coinvolgimento della popolazione sulla necessità di sottoporsi a periodiche visite specialistiche di controllo preventivo.

Per raggiungere le finalità ambite, l’associazione ha pensato di distribuire del materiale informativo, ovvero, delle brochures che illustrino in termini semplici e comprensibili a tutti le prospettive e la realtà della prevenzione delle patologie leucemiche, tali che: “Educando, informino”.

Il 12 giugno dell’anno 2001 l’associazione, su decisione unanime dell’organico componente, si tramuta in C.A.I.L.G., ovvero:

CENTRO ASSISTENZA INFANZIA LEUCEMICA & GERIATRIA, finalizzata al sostegno morale ed economico delle cosiddette “ terza e quarta età”, versante in precarie condizioni socio- sanitarie.

Nella medesima data, viene presentata agli organismi competenti la richiesta del centro di ottenere il riconoscimento O.N.L.U.S., passaggio necessario di legittimazione sociale per ogni organizzazione non lucrativa che svolga attività di utilità sociale, quale, appunto, il C.A.I.L.G.

Nel luglio del 2001 è accolta dal Consiglio direttivo del centro la richiesta del sig. Alberto Tornese concernente il trasporto in ambulanza (all’occorrenza è contattata e spesata dall’associazione l’ambulanza Caggiani) della madre:

- ……………………….., malata terminale, dalla propria abitazione, sita in Lusciano (Ce) al presidio ospedaliero “Pascale” di Napoli.

Viene quindi integrato un ulteriore servizio assistenziale nell’elenco dei tipi di intervento forniti dal C.A.I.L.G., ovvero:

d) il trasporto extra- domiciliare in ambulanza.

Nel mese medesimo si annovera tra gli assistiti del centro il Signor:

- ………………………, residente a Mercato San Severino (SA), quale beneficiario di taluni medicinali, sempre di fascia C.

In occasione del periodo estivo viene attuata un’iniziativa d’informazione e solidarietà, che attiva i soci del centro nell’impegno di divulgazione - attraverso la distribuzione di materiale informativo (opuscoli, brochure, locandine) - dei servizi assistenziali predisposti dal C.A.I.L.G. presso gli stabilimenti balneari del litorale di Varcaturo.

Nel settembre 2001 è accettata la richiesta d’assistenza - di natura economica – da parte della famiglia ………….., residente a Paupisi (Bn), a beneficio della giovane:

Raffaella, affetta da una grave patologia tumorale, denominata , che la costringe a stressanti e frequenti spostamenti nei centri ospedalieri lungo il territorio nazionale, nella speranza che si trovi il modo per ridurre l’entità del male che l’affligge.

 

Nell’ottobre 2001 è accordato al signor:

…………………………., residente a Napoli, colpito da ischemia cerebrale, il servizio assistenziale d’accompagnamento in un centro riabilitativo partenopeo per effettuare le necessarie terapie, con frequenza bisettimanale; nonché per il disbrigo d’alcune questioni burocratiche (rilascio certificati, ritiro pensione…).

Il 22- 23- 24 dicembre 2001 è realizzata dall’associazione la campagna Natalizia di sensibilizzazione, denominata:

Gli Angeli della Solidarietà” - Patrocinata dal Consiglio della Regione Campania - in numerose piazze del territorio campano.

 

Il 25 dicembre 2001 il centro ripete l’esperienza sociale dell’anno precedente, relativamente all’organizzazione del:

Pranzo di Beneficenza” del SS. Natale in favore, pressappoco, di trecento emarginati, nella sala prescelta in passato.

 

Nel febbraio 2002 viene pianificata da alcuni soci del C.A.I.L.G la partecipazione ad un evento dall’impronta ludico- folcloristica:

Il “Carnevale di Putignano”, in provincia di Bari, ove l’ospitalità concessa ha permesso loro di dedicare alcune giornate (per l’esattezza: il tre, il dieci, l’undici e il dodici) all’informazione, alla prevenzione e alla cultura della solidarietà.

 

L’attività di sensibilizzazione e di ricerca di contributi da parte del centro nei confronti degli enti privati (a parte, ovviamente, dei singoli individui) raggiunge un significativo traguardo nell’ultimo giorno di febbraio. Ovvero, allorquando è accolta favorevolmente, dopo svariati tentativi, la richiesta presentata dalla direzione del C.A.I.L.G. alla Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza dell’Infanzia, relativamente all’elargizione di una somma finalizzata all’assolvimento delle richieste assistenziali pervenienti all’associazione.

Superfluo, dunque, sottolineare la soddisfazione dei soci per il riscontro ottenuto, dal momento che suddetta Fondazione si qualifica come la prima, prestigiosa struttura privata che abbraccia e sostiene la causa del C.A.I.L.G.

 

Nel mese di marzo è organizzata la campagna Pasquale d’informazione e Solidarietà - Patrocinata dal Consiglio della Regione Campania - in varie piazze del territorio campano.

 

Un passo significativo per il delinearsi dell’identità e dell’immagine sociale del C.A.I.L.G. viene a tracciarsi il 16 maggio, quando, conseguentemente alla riunione in assemblea del completo organico del centro, viene all’unanimità deciso di presentare:

Richiesta d’iscrizione ai registri del volontariato regionale e comunale.

Il presupposto fondamentale per garantire l’esaurimento di siffatta istanza è la necessità di provvedere alle necessarie modifiche statutarie (in rif.: art. 2), secondo quanto richiesto sia dal Dipartimento Servizi Sociali del Comune di Napoli, che dal Settore Assistenza Sociale, Programmazione e Vigilanza nei servizi sociali della Regione Campania.

( L’iscrizione del C.A.I.L.G. nel registro Comunale delle Organizzazioni di Volontariato si ottiene in data: 12 marzo 2003 – Prot. N. 605 -)

 

Nel mese settembrino, in seguito alla realizzazione d’alcune iniziative informative pianificate dall’associazione presso il territorio calabro, è predisposto il sostegno assistenziale di natura economica in favore della famiglia ………………., residente a Lametia Terme (Cz), costretta a periodici trasferimenti dalla propria sede abitativa all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina - (clinica neurochirurgica) - per affrontare le cure necessarie del giovane:

Nicola, affetto da midolloblastoma desmoplastico.

 

Nel medesimo mese è accolta un’altra richiesta di supporto economico proveniente dalla famiglia ……………….., residente nella provincia romana, S. Vito Romano, a beneficio del piccolo:

Elia, colpito da amiotrofia spinale e pertanto necessitante del dosaggio di medicinali piuttosto esosi; nonché, sovente, di visite specialistiche e di ricoveri all’Ospedale Pediatrico “Bambin Gesù” di Roma (Divisione di Neurologia Pediatrica- Servizio di Neurofisiologia).

 

Nel mese d’ottobre è integrata nella lista degli interventi assistenziali del C.A.I.L.G la richiesta di sostegno economico da parte della famiglia ………………….., residente a Vibo Valentia (Cz), in favore della giovane figlia:

Marisa, affetta da una forma d’encefalopatia epilettica, costretta a periodici trasferimenti all’“Istituto di Clinica Neurologica” dell’Università di Bologna, per ricevere le cure adeguate.

Negli ultimi squarci del mese di novembre del 2002, su segnalazione della Fondazione Banco di Napoli - attraverso l’intermediazione del Dr. Orzetti - viene deciso dal C.A.I.L.G. di includere nell’elenco degli assistiti dell’associazione - quale beneficiaria di un sostegno economico - la famiglia …………….., residente nel quartiere periferico Secondigliano di Napoli.

In quanto la piccola Martina, affetta da una rara forma d’anemia congenita (anemia di Backfan Diamond) è costretta a recarsi a strettissima frequenza (per esattezza: ogni ventuno giorni) al Policlinico “S. Matteo di Pavia”, per sottoporsi alle impellenti trasfusioni di sangue che le consentono di sopravvivere, almeno fino a quando non sia reperibile un midollo osseo compatibile. Un dramma per i familiari della bimba di dieci anni che purtroppo è aggravato dalle precarie condizioni economiche in cui imperversano.

 

Nell’ultimo mese del 2002, in occasione delle festività natalizie, viene effettuata dai volontari del centro la campagna d’Informazione e Solidarietà, riprendente il filone tematico dell’anno precedente, ossia la distribuzione di simbolici oggetti raffiguranti gli angioletti della tradizione cristiana.

L’iniziativa - Patrocinata dal Consiglio della Regione Campania - si è svolta nelle giornate del 21-22-23 dicembre nelle principali piazze campane.

Nella giornata del 25 dicembre 2002, il C.A.I.L.G. s’impegna nella realizzazione del “Pranzo di Beneficenzadel SS. Natale, un appuntamento ormai caro agli operatori del centro, un’esperienza divenuta per essi ormai tradizionale.

L’evento, concepito in favore degli indigenti e dei bisognosi, ha avuto luogo all’interno della sala dell’ex cinema Italia, predisposta dalla circoscrizione comunale Mercato Pendino, alle ore tredici.

 

Se l’iniziativa citata non rappresenta una “novità” nel panorama delle imprese benefiche organizzate dal centro, perché più di una volta sperimentata, assolutamente nuova è invece l’iniziativa del 6 gennaio dell’anno 2003, che ha attivato i volontari dell’associazione nella realizzazione della “Epifania di Beneficenza”.

 

Una ricorrenza che si è rivelata un’occasione di solidarietà per i piccoli pazienti ricoverati nell’Ospedale partenopeo “Santobono – Pausillipon”, bisognosi sì di cure adeguate, ma anche di sorrisi, di calore, e di un po’ di allegria ed entusiasmo.

Soprattutto in quello che -  per antonomasia - è il giorno della loro festa.

Ed è stato proprio questo lo spirito che ha contraddistinto l’iniziativa. Nel senso che l’intento che animava i soci era quello di dispensare ai bimbi visitati nei vari reparti  - oltre che giocattoli e  calze colme di dolciumi e golosità - qualche momento di leggerezza e di spensieratezza, comunicando loro un messaggio d’affetto  e di compartecipazione alle ansie dei propri famigliari.

Prezioso ai fini di siffatta iniziativa si è dimostrato il contributo d’alcuni istituti scolastici paritari del napoletano, i cui docenti e discenti hanno accolto con fervore l’appello d’adesione presentato dal C.A.I.L.G. alla propria causa, attraverso la libera consegna di giocattoli destinati ai piccoli del Santobono.

 

Nel mese di marzo del medesimo anno, il centro - in collaborazione con l’IRCEE (Istituto Nazionale Ricerca e Studi d’Economia Etica) – predispone:

-         Uno “Sportello per gli Anziani”, sito a Napoli in Via Torino n°118 (tel.081 5635063) al quale si possono rivolgere le persone anziane per ottenere gratuitamente una serie d’interventi socio – assistenziali. Tra cui:

  • Il servizio d’accompagnamento nei centri ospedalieri e nelle strutture private;
  • L’assistenza legale (per pratiche pensionistiche, assegni d’invalidità e d’accompagnamento…);
  • Il servizio di prenotazione di visite mediche specialistiche.

 

Riprendendo il discorso assistenziale, al termine del mese di marzo del 2003, i soci del centro accordano il loro aiuto alla famiglia napoletana …………………, a beneficio della giovane:

Serena, affetta da cerebropatia congenita e da epilessia farmaco – resistente.

E’ concesso dal centro, dunque, ue, un sostegno economicoqqin suo favore un sostegno economico, finalizzato all’acquisto di un apparecchio utile (N.d.R.: stimolatore vagale VNS) da impiantare nella paziente, il cui uso possa permettere una netta riduzione del numero delle crisi epilettiche - considerando la natura della sua patologia che impedisce la rispondenza a tutte le terapie farmacologiche antiepilettiche sperimentate -.

 

Ai principi d’aprile è accolta dall’associazione la richiesta del Sig. ……………… Vittorio, residente a Napoli, inerente la fornitura del medicinale per la cura della sua depressione.

 

Nel mese di maggio, attraverso una campagna d’Informazione e di Solidarietà realizzata dai soci – volontari del centro nel territorio abruzzese, il C.A.I.L.G. accorda il suo aiuto economico al giovane:

………………………, residente a Fossacesia (CH), affetto da una rarissima patologia - la cosiddetta xeroderma pigmentosa - che lo costringe a frequenti spostamenti a Milano per affrontare le cure adeguate presso il “Centro per le Malattie Cutanee Ereditarie”.

 

Dopo una breve pausa estiva, il centro riprende le sue attività assistenziali, includendo nella lista dei soci – beneficiari il Signor:

…………………… Giuseppe, residente a Napoli, affetto da cardiopatia e bisognoso, pertanto, di un’ampia gamma di medicinali.

 

Nell’ambito delle iniziative sociali pianificate in occasione delle festività natalizie dell’anno 2003, il C.A.I.L.G. sperimenta per la prima volta la realizzazione del:

  • “Presepe Vivente”, inscenato il giorno 14 dicembre dai piccoli alunni della Scuola delle Meraviglie nella sala – teatro del predetto istituto.

 

Sulla scia delle imprese benefiche natalizie, l’associazione si cimenta nell’organizzazione di

uno spettacolo teatrale gratuito intitolato:

  • Un dono al Mio Amico”, svoltosi il giorno 21 dicembre nella sala del teatro- cinema “Corso” sito in Napoli al Corso Meridionale.

Tale progetto ha coinvolto gli alunni d’alcuni istituti scolastici partenopei delle sezioni comunali S. Lorenzo, Vicaria, e S. Carlo All’Arena (rif.: “La Scuola delle Meraviglie”, la “Domus Pueri”, il “S. Giuseppe Moscati”, il “Dante Alighieri”), i quali - numerosi (più di seicento) e con grande entusiasmo - hanno accolto l’invito del centro, accompagnati dai genitori.

La manifestazione, ideata per i più piccini, è stata allietata dalla presenza di clown, trampolieri, animatori e dagli artisti della compagnia: “ Sole, Cielo e Mare” che hanno intrattenuto gli ospiti con varie rappresentazioni, tra cui una sequenza tratta dal musical “Grease” e la fiaba “La Bella e la Bestia”, riscuotendo un enorme successo da parte del pubblico in sala.

 

Siffatta iniziativa dal carattere ludico – ricreativo e al tempo stesso solidaristico è stata, infatti, concepita dal centro con la finalità di raccogliere giocattoli destinati ai bambini più sfortunati ricoverati nei presidi ospedalieri della città di Napoli e a quelli che vivono nelle case – famiglie.

 

 

L’anno 2004 per il centro C.A.I.L.G. si apre all’insegna della realizzazione di una manifestazione sociale denominata:

la <Epifania di Beneficenza> (II edizione) concepita con lo scopo di sconfiggere la paura e la depressione negli ospedali pediatrici.

 

Il 6 gennaio 2004, infatti, i volontari del centro – indossati i tradizionali abiti di Babbo Natale e della Befana - visitano rispettivamente:

  • i numerosi reparti dei padiglioni del P. O. Santobono di Napoli; e
  • il dipartimento di Oncologia del P.O. Santobono – Pausilipon

distribuendo ai piccoli pazienti tanti  giocattoli e dolciumi, riuscendo altresì a coinvolgerli in vari momenti di svago e d’animazione.

 

Sul fronte degli interventi di natura socio – assistenziale, l’associazione continua ad erogare i propri servizi a favore dei soci – beneficiari iscritti negli anni precedenti nel Registro degli Assistiti del C.A.I.L.G.; e v’integra nuovi nominativi.

 

Nel gennaio dell’anno 2004 viene nuovamente fornita assistenza - nella forma di rimborso di medicinali - alla famiglia ……………….. residente nell’isola partenopea di Procida in favore del:

giovane Francesco (iscrittosi nel 2003 nel Registro degli Assistiti del  centro) di anni 28 affetto da numerose patologie, tra cui: insufficienza renale cronica, grave anemia secondaria, ipertrofia ventricolare sx, encefalopatia epilettogena e da grave ritardo mentale e fisico che gli impediscono una normale deambulazione e di svolgere i comuni atti della vita quotidiana in modo autonomo.

 

A scadenza mensile, a partire da gennaio, fino al primo semestre dell’anno, il centro assicura il proprio sostegno economico alla famiglia …………………, residente nel quartiere periferico Secondigliano di Napoli.

In quanto la giovane Martina (iscrittasi nell’anno 2002 nel Registro degli Assistiti del C.A.I.L.G.) affetta da una rara forma d’anemia congenita (anemia di Backfan Diamond) è costretta a recarsi a strettissima frequenza (per esattezza: ogni ventuno giorni) al Policlinico “S. Matteo di Pavia”, per sottoporsi alle necessarie trasfusioni di sangue che le consentono di sopravvivere, almeno fino a quando non si riesca a trovare il midollo osseo compatibile.

Un dramma per i familiari della bimba di dieci anni che purtroppo è aggravato dalle precarie condizioni economiche in cui imperversan

 

Nel medesimo mese, e a scadenza bimensile, riceve assistenza – nella forma di rimborso di medicinali - il Signor.:

……………………. Vittorio (iscrittosi nel 2003 nel Registro degli assistiti del C.A.I.L.G.) di anni 75, residente nella città di Napoli,   affetto da stati depressivi.

 

 

Altro intervento effettuato dal C.A.I.L.G. con decorso dal mese di gennaio è a beneficio di:

- Valentina …………………. (altra assistita del centro dall’anno 2001) residente a Forio d’Ischia (Na), affetta da glomunolopatia. I cui genitori si sono rivolti al centro sia per un servizio d’accompagnamento della bimba presso il P.O. “Santobono” di Napoli (unità operativa di Nefrologia e Dialisi); che per il rimborso di alcuni medicinali non coperti dal SSN.

 

Sarà anche offerta assistenza alla Signora:

……………Sabatina (altra beneficiaria del centro sin dall’anno 2001) di anni 59, residente a Nocera Inferiore (Sa), affetta da molteplici problemi di salute, la quale ha fatto richiesta al C.A.I.L.G. sia del servizio d’accompagnamento presso il P. O. “S. Giuseppe Moscati” di Avellino - spinta dalla necessità di sottoporsi frequentemente a visite di controllo, accertamenti, esami specialistici -; che per l’acquisto di numerosi medicinali non mutuabili.

 

Proseguendo, l’associazione continua a dare assistenza – nella forma di rimborso di medicinali - al Signor:

…………………. Giuseppe (iscrittosi nell’anno 2003 nel Registro degli Assistiti del centro), residente a Napoli, affetto da cardiopatia e bisognoso, pertanto, di un’ampia gamma di medicinali.

 

Analogamente, l’associazione assolve alle richieste di supporto economico pertinenti alla famiglia Cinti, residente nella provincia romana di S. Vito Romano, a beneficio del piccolo:

Elia (Assistito dal C.A.I.L.G. da oltre due anni) colpito da amiotrofia spinale e pertanto necessitante del dosaggio di medicinali piuttosto esosi; nonché, sovente, di visite specialistiche e di ricoveri all’Ospedale Pediatrico “Bambin Gesù” di Roma (Divisione di Neurologia Pediatrica- Servizio di Neurofisiologia

 

Ai princìpi del mese di febbraio, l’organico dell’associazione accorda il proprio sostegno alla signora:

…………………………. Anna, di anni 77, residente a Casoria (Napoli), affetta da demenza senile e da artrosi cronica - dietro segnalazione della figlia impossibilitata nel prendersi cura dell’anziano genitore -.

Viene dunque concesso in favore della signora Sorrentino il tipo d’assistenza socio - domiciliare, svolta quotidianamente (dal lunedì al venerdì, dalle h. 11 alle h. 15) da un socio – volontario del C.A.I.L.G. con la qualifica di assistente socio – geriatrico.

Tale intervento durerà sino ai primi giorni del mese di luglio, ovvero sino alla dipartita della Signora Sorrentino, colta da malore improvviso.

Nel mese d’aprile viene nuovamente data assistenza alla piccola:

Alisia …………………(altra Beneficiaria del centro sin dal 2001) residente nella provincia salernitana di Giffoni Sei Casali, colpita da un retinoblastoma unilaterale sporadico.

In suo favore l’associazione provvede al rimborso delle spese che i suoi genitori devono sostenere per accompagnarla periodicamente a Siena, al fine di sottoporre la piccina a trattamenti terapeutici e a visite di controllo presso l’Università degli Studi di Siena (Dip. di Scienze Oftalmologiche), ove è ancora oggi seguita.

 

Nel medesimo mese, i giovani dell’associazione, memori del gratificante esito delle iniziative sociali effettuate nei nosocomi partenopei, in occasione delle passate edizioni della “Epifania di beneficenza”, rinnovano ancora una volta il loro impegno nella conduzione della seguente manifestazione:

Pasqua in corsia (I edizione) svoltasi nella ricorrenza della Domenica delle Palme (4 aprile), in favore dei piccoli pazienti ricoverati nel P. O. “Santobono”.

Divertente e particolarmente gradita ed apprezzata si è rivelata l’impresa effettuata dai volontari del centro, in quanto - chi travestito da estroso pagliaccio, chi da medico bizzarro - tra una serie di scherzi e di simpatiche battute, hanno saputo coralmente risollevare per qualche attimo gli animi dei piccoli ammalati e dei loro cari, suscitando sorrisi ed applausi finanche nel personale sanitario.

 

L’aspetto umanitario insito nella predetta manifestazione viene sensibilmente colto da una nota giornalista televisiva napoletana, la quale ha offerto al C.A.I.L.G. la propria collaborazione nell’ideazione di un’iniziativa d’impronta solidaristica, ovvero:

<la Mostra – Asta- di Beneficenza> svoltasi nella giornata del 30 di marzo presso la galleria “Espace”, sita in Napoli in Via Monteoliveto; maturata con lo scopo di raccogliere dalla vendita all’asta d’opere artigianali (oggetti esclusivi realizzati all’uncinetto) un contributo per l’acquisto dei doni pasquali destinati ai bambini ospedalizzati.

 

Nel mese di maggio l’organico dell’associazione si cimenta per la prima volta nell’organizzazione di un’iniziativa benefica - rappresentativa del binomio fede cristiana e solidarietà- soprannominata:

Il viaggio della Speranza”, svoltosi nella giornata del 20 di maggio, rivolto sia ai bambini che agli Anziani disagiati del capoluogo campano.

Ovvero, una sorta di pellegrinaggio liturgico avente come destinazione: Pietrelcina – la città beneventana che ha dato i natali a Padre Pio - al quale hanno aderito più di cento persone.

I partecipanti, accompagnati in due confortevoli pullman turistici noleggiati dal C.A.I.L.G., hanno avuto la possibilità di trascorrere - in compagnia di taluni volontari del centro - una serena e spensierata giornata primaverile, animata sì da canti e balli di gruppo; ma scandita soprattutto da preghiere e da momenti di profondo raccoglimento.

Al termine della celebrazione della S. Messa mattutina, è seguita successivamente la visita del convento e dei luoghi di culto di Padre Pio. Infine, a tutti i fedeli è stato offerto dal centro un pranzo abbondante in un accogliente ristorante non molto distante da Pietrelcina.

 

Al termine del mese di giugno i soci dell’associazione accordano il loro sostegno di natura economica alla piccola:

Rossana ……………….. di appena un anno, residente nella provincia salernitana di Corbara, affetta da un grave tipo di malattia ematologica maligna, ovvero la leucemia linfoblastica acuta ad immunofenotipo pre – B.

La piccina, che è seguita presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’IRCCs Policlinico di Pavia, è, infatti, costretta ad effettuare numerose e frequenti trasferte per essere sottoposta al trattamento previsto per la sua patologia.

 

Per tale ragione, il centro decide di provvedere ad un rimborso di una parte delle spese che i genitori – i quali vivono in condizioni disagiate- devono dunque affrontare.

 

Nel mese di luglio viene accolta la richiesta d’intervento d’assistenza socio – domiciliare in favore della Signora:

………………….. Concetta, di 78 anni - residente nella città partenopea - affetta da numerose problematiche di natura socio - sanitaria.

In quanto, oltre alle personali difficoltà visive e deambulatorie, l’anziana signora vive in una situazione famigliare alquanto difficile e precaria, poiché connotata da altri fattori che aggravano

ulteriormente la propria condizione ; ovvero: la malattia della figlia, affetta da sclerosi multipla; il preoccupante stato di salute mentale del figlio, e per concludere, l’età avanzata del marito, colpito tra l’altro da cardiopatia ischemica.

 

Per tali motivazioni, viene tempestivamente predisposto in favore della signora Liguori un intervento di natura socio – domiciliare trisettimanale (che non sarà interrotto durante la pausa estiva dell’associazione) effettuato nelle ore pomeridiane da un socio –volontario del C.A.I.L.G. avente la qualifica di assistente geriatrico.

 

Nel mese settembrino l’associazione concede al Signor:

………………… Giuseppe (già socio – beneficiario del centro nell’anno 2001) d’anni 67, residente a Napoli, affetto da ischemia celebrale e da una paralisi al braccio e alla gamba il servizio d’accompagnamento – svolto tre giorni alla settimana nelle prime ore mattutine da un socio – volontario del C.A.I.L.G.  presso un centro di riabilitazione per sostenere le necessarie terapie fisico – motorie.

 

Nell’occasione del rituale appuntamento natalizio che l’associazione è solita devolvere a favore delle fasce più deboli del territorio, i membri del C.A.I.L.G. organizzano il:

Pranzo di Beneficenza” (IV edizione).

Oltre duecento gli ospiti che nella giornata del 25 dicembre sono accorsi nella capiente sala partenopea dell’ex cinema Italia (nei pressi della stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi) concessa dal Comune di Napoli (sez. Mercato – Pendino).

Extracomunitari, persone sole, prive di dimora e di assistenza, costrette a vivere di stenti ai margini della società, sono stati affettuosamente accolti dai volontari del centro per celebrare la festività del S. Natale tutti quanti insieme.

Un sontuoso banchetto ha intrattenuto gli invitati nel susseguirsi di pietanze e prelibatezze tradizionali, in un’atmosfera allegra e serena, tra balli, canti e risate.

L anno 2005 per il centro C.A.I.L.G. si apre sul fronte degli interventi di natura socio-assistenziale, associazione continua ad erogare i propri servizi a favore dei soci-beneficiari iscritti negli anni precedenti nel registro degli assistiti del C.A.I.LG. ; e v’integra nuovi nominativi.

Nel Gennaio 2005 viene fornita assistenza –rimborso medicinali- al socio matricola  014 (iscrittosi nel 2003 nel registro degli assistiti del C.A.I.L.G. ) , affetto da stati depressivi.

(il numero degli interventi nell’arco dell’anno tot 12)

Sempre nel Gennaio 2005 sarà anche offerta assistenza al socio matricola  005 ( già socio-beneficiario del centro nell’anno 2001) , affetto da ishemia celebrale e da una paralisi al braccio e alla gamba (invalidità del 82%) il servizio accompagnamento viene svolto tre giorni alla settimana nelle prime ore mattutine da un socio volontario del C.A.I.L.G. presso un centro di riabilitazione per sostenere le necessarie terapie fisico-motorie.

(il numero degli interventi nell’arco dell’anno tot 144 )

Altro intervento effettuato dal C.A.I.L.G. nel mese di Febbraio 2005 a beneficio della socio matricola  020 (altra assistita del centro dall’anno 2004),affetta da numerose problematiche di natura socio-sanitaria. In quanto oltre alle personali difficoltà visive e deambulatorie, l’anziana signora vive in una situazione familiare alquanto difficile e precaria, poiché connotata da altri fattori che aggravano ulterioriormente la propia condizione ; ovvero : la malattia della figlia, affetta da sclerosi multipla; il preoccupante stato di salute mentale del figlio, e per concludere, l’età avanzata del marito, colpito tra l’altro da cardiopatia ischemica.

Il servizio accompagnamento viene svolto tre volte alla settimana da un socio volontario del C.A.I.L.G.

(il numero degli interventi nell’arco dell’anno tot 108)

Analogamente l’associazione assolve delle richieste di supporto economico pertinenti al socio- beneficiario matricola  010 (Assistito dal C.A.I.L.G. da oltre due anni ) colpito da amiotrofia spinale per tanto necessitante del dosaggio di medicinali piuttosto esosi ; nonché sovente, di visite specialistiche e di ricoveri all’Ospedale Pediatrico “bambin Gesù “ di Roma  (Divisione di Neurologia Pediatrica-Servizio di Neurofisiologia ).

(il numero degli interventi nell’arco dell’anno tot 4)

Seguente Febbraio del corrente anno il centro C.A.I.L.G. dà assistenza nella  forma socio-domiciliare, per tre volte alla settimana nelle ore mattutine alla matricola  021 ,affetto dalla patologia “il morbo di parkinson”e da conseguente rigidità articolare e difficoltà deambulatorie. 

(il numero di interventi effettuati nell’arco dell’anno tot 15)

11 Maggio sostegno economico alla matricola  010

15 Maggio sostegno economico alla matricola  012

Il giorno 21 del mese di Maggio del 2005 si riunisce su invito del presidente (Roberto Pisacane) un’assemblea straordinaria dell’associazione per discutere dell’intervento assistenziale a favore della matricola  022, affetto da patologia : neoplasia vescicole , cistoprostatectomia radicale (esportazione della prostata) broncopatia ostruttiva ricoverato presso l’azienda Unità Sanitaria Locale di Frosinone : Gemma di Basis Urologia.

 

(il numero di interventi effettuati nell’arco dell’anno tot 3 )

Il giorno 4 Del mese di Giugno realizzazione della  “( II EDIZIONE. )”;

sociale  La gita della speranza

a favore delle persone anziane residenti in un quartiere centrale della città di Napoli

(San Lorenzo Vicaria )

, meta del pellegrinaggio è la cittadina di Pietralcina , luogo di culto di

S, Padre Pio , alla scoperta delle sue mistiche testimonianze. Al termine di essa,poi sarà offerto a 64 ospiti un pranzo tipico in un ristorante poco distante dalla meta prescelta.

Un sontuoso banchetto ha intrattenuto gli invitati nel susseguirsi di pietanze e prelibatezze tradizionali, in un’ atmosfera allegra e serena, tra canti e risate.

Il girono 10 del mese di Giugno dell’anno 2005 presso la sede sociale dell’associazione è riunita l’assemblea straordinaria per discutere :l’intervento assistenziale a favore della matricola  023 , affetta da carcinoma mesofaringeo / palato molle e per tanto bisogno di un assistenza socio-domiciliare per tre giorni alla settimana con un operatore del C.A.I.L.G.

( il numero di interventi effettuati nell’arco dell’anno tot 42)

Il giorno 20 Luglio 2005 presso la sede sociale dell’associazione C.A.I.L.G. si riunisce l’assemblea straordinaria della suddetta associazione per discutere e deliberare

  • su: Apertura di una nuova sede operativa

Nel mese di Settembre a Favore della matricola n 024 datosi le sue precarie condizioni un operatore del C.A.I.L.G. accompagnarla presso un edificio sanitario.

Il giorni 09 del mese di Settembre 2005 presso la sede del C.A.I.L.G. si riunisce in assemblea straordinaria per discutere della scelta della nuova zona sede sociale;

Nel corso dell’assemblea  si decide che il territorio della nuova sede è l’ Abruzzo precisamente all’Aquila poiché i costi da affrontare rispetto ad altri erano di gran lungo inferiori.

Nel mese di Novembre in occasione del Natale 2005 si riunisce l’assemblea straordinaria per progettare la realizzazione di stand natalizi di informazione e solidarietà nelle piazze principali

Nell’anno 2007 sono state svolte le segenti attività:

  • Assistenza economica nell’acquisto di medicinali di fascia c con un totale di 20 interventi
  • Servizio di accompagnamento nei centri ospedalieri e privati con un totale di 45 interventi
  • Manifestazioni sociali “CLOWN THERAPY” in favore dei piccoli pazienti degli ospedali di:

    1. Presidio ospedaliero di Locri
    2. Presidio ospedaliero di Cava dei Tirreni
    3. Presidio ospedaliero “G. Rummo” di Benevento
    4. Presidio ospedaliero “Moscati” di Avellino

  • Iniziative sociali con un totale di 3 interventi
  • Manifestazioni sociali “STAND”

Nell'anno 2008 l'Associazione C.A.I.L.G.,ha continuato con l'aiuto  dei suoi soci-volontari ,a portare avanti il centro,garantendo una costante assistenza.

L'anno 2009 si è aperto con la famosa CLOWN TEHRAPY avvenuta nell'ospedale Santobono,portando una giornata alli'insegna dell'allegria, della musica e con la distribuzione di giocattoli e dolci. Regalando un  sorriso a tutti i bimbi che sfortunatamente sono ricoverati.




Nell'anno 2009 l'Associazione è stata ospite di  centri commerciali e sagre, a tutti loro vanno i nostri ringraziamenti per la fiducia che hanno dato al nostro centro.

Grazie a queste iniziative il centro C.A.I.L.G. potrà continuare ad aiutare  le persone che da tempo assiste,e  ampliare il suo operato verso quelle fasce di   persone che sono totalmente sole, come:

senzatetto;

anziani abbandonati nelle case di cura etc..

Cercando nel suo piccolo, ma con il vostro grande aiuto ,di regalare  a loro un pò di felicità.

 

Nell'anno 2010 sono state svolte le seguenti attivita

la cailg con i fondi protocollo di intesa fondazioni bancarie e volontariato (CSV) in collaborazione con le associazioni LILT,Cooperativa sociale ALMA MATER ,INSIEME PER LA VITA partecipa al progetto “SALUTE UN DIRITTO SENZA FRONTIERE” per l'integrazione degli emigrati





IL CENTRO CAILG ENTRA A FAR PARTE DEL GRUPPO HELIOS (servizio civile) con l'assegnazione del codice nz e partecipa al progetto

L'associazione “INSIEME PER LA VITA”  in coprogettazione con l’associazione “C.A.I.L.G.” da vita al progetto nell’anno 2009 dal titolo:

IL SERVIZIO CIVILE AL FIANCO DEL CONSUMATORE”



inserimento di volontari ne P.O Boscotrecase

allestimento ludoteca P.O Boscotrecase

inserimento di un volontario per il punto informazione P.O Boscotrecase

organizzazzione festa di S.Lucia P.O Boscotrecase

collaborazione con le politiche sociali di TORRE ANNUNZIATA

Manifestazioni sociali “CLOWN THERAPY” in favore dei piccoli pazienti del P.O Boscotrecase





attività nell'anno 2011/2012


l'anno 2011 comincia con l'ingrandimento dello staff all'interno del presidio ospedaliero di Boscotrecase

-partecipazioni a numerosi eventi sociali

-offre un discreto numero di assistenze a persone anziane nel servizio di accompagnamento  (circa 15 assistenze mensili)

-partecipa dl progetto "SALUTE DIRITTO SENZA FRONTIERE" in collaborazione con la associazioni: insieme per la vita ,lilt, alma mater. patrocinata dalla regione campania

-realizza all'interno della scuola elementare di Boscotrecase il progetto "OCCHIO AI BAMBINI" in collaborazione col primario del reparto oculistico dell'ospedale di Boscotrecase Dott.Marco Verolino .Progetto finalizzato allo screening  oculistico ai piccoli alunni

-riesce ad ottenere dall'università FEDERICO II il libro parlato, usato dai piccoli degenti del suddetto ospedale

-inserisce per il 3°anno  n°1 di volontari(0SS) all'interno della scuola elementare di Torre Annunziata in aiuto ai docenti  che si occupano di bambini  in difficoltà

-offre servizio di "dama di compagnia" a persone anziane (circa 2 assistenze settimanali)