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Il ruolo svolto dal C.A.I.L.G.

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Attraverso le varie fasi di nascita, formazione e definizione della struttura del C.A.I.L.G., si viene progressivamente a delineare la funzione che questa associazione ricopre nell'ambito sociale.
Ovverosia, quella di un'unità operativa - composta in larga misura da giovani - che offre a livello volontaristico, e pertanto, gratuito alle fasce deboli della popolazione la possibilità di un aiuto concreto, nonché un'adeguata e duttile modalità di assistenza economica, sociale e morale, protesa a migliorarne la qualità della vita.
Un organico, dunque, che persegue una logica d'interazione collaborativa con gli enti presenti sul territorio, cercando, per quanto è possibile, di supplire a quelle che sono le insufficienze organizzative e strutturali del territorio sociale, le inadempienze istituzionale e le incertezze del sistema burocratico - che costituiscono un dato comprovato sopratutto nella realtà meridionale del Bel paese.
Tutto questo attraverso l'attuazione di una rete di servizi socio-assistenziali che sia in sintonia con le esigenze, tanto maggiori quanto impellenti delle cosiddette categorie "a rischio" la cui vulnerabilità, all'insegna di una grave situazione di natura clinico-patologica, congenita o sopraggiunta, è spesso accentuata da una serie di problematiche sociali ed economiche, le quali, a ragione, compromettono il percorso terapeutico di siffatti pazienti disagiati.
Per non parlare poi delle persone di una certa età; quando l'insorgere di una grave malattia si va ad aggiungere ad altri fattori preesistenti, che già di per sé rappresentano una minaccia per il loro stato di salute.